Comunicato del Senatore Basilio Giordano
sulla crisi in Libia

23/02/2011

ROMA - La repressione violenta della protesta di piazza in atto in Libia è inaccettabile. Esprimo la mia più ferma condanna per l'aggressione violenta perpetrata dal governo di Tripoli nei confronti dei manifestanti anti-governativi e mi auguro che sia l’Italia che la Comunità Internazionale riescano ad adoperarsi con efficacia per convincere Gheddafi a fermare questo gioco al massacro. Le notizie di raid aerei contro i manifestanti e di stragi di persone innocenti nel Paese africano sono deprecabili e spetta agli organismi internazionali assumere una posizione compatta e decisa per fermare questo sciagurato spargimento di sangue. Il rischio – che bisogna assolutamente scongiurare - è quello di una guerra civile cruenta con risvolti impensabili per i già delicati equilibri geopolitici che caratterizzano l’area nordafricana e mediorientale.

La libertà di espressione e il diritto di riunirsi pacificamente sono diritti inalienabili che tutti devono impegnarsi a rispettare. Anche Gheddafi. Le legittime aspirazioni della popolazione devono essere ascoltate e l’uso della forza deve lasciare il posto ad un dialogo costruttivo con tutte le componenti della società libica per un futuro all’insegna della democrazia, della prosperità e della libertà. Sono certo che anche l’Italia, in sintonia con l’Europa, farà la sua parte, attraverso i canali diplomatici, per garantire al popolo libico la speranza in un futuro migliore, così come sono certo che il governo intraprenderà tutte le iniziative necessarie al fine di gestire al meglio i fenomeni migratori che non tarderanno a verificarsi sulle nostre coste meridionali.




 

Italia Chiama Italia - Calabresi nel mondo
Puntata del 6 febbraio 2011 su Rai Italia

Servizi di Cristiano de Florentiis:
Intervista al Senatore Basilio Giordano
Puntata del 6 febbraio 2011 su Rai Italia

 

Basilio Giordano (PdL): gli italiani
all'estero e Berlusconi

Italiachiamaitalia.com - 12 ottobre 2008