www.berardigiordano2013.com

Lo SCANDALO PD in Nord e Centro America

Il Patronato Ital-Uil di Chicago
“vota” Turano e Galletto


| GUARDA IL VIDEO |


Era un video troppo compromettente per lasciarlo alla mercè degli elettori. E così è stato prontamente rimosso. Un tentativo maldestro e fuori tempo massimo per cancellare una prova scomoda di come il Pd stia provando ad alterare il voto sfruttando alcuni Patronati all’estero. Questi signori, però, non hanno fatto bene i conti con chi, conoscendo i personaggi in questione, ha prontamente provveduto a registrare il video dello scandalo. Che vi riproponiamo, perché convinti che nessuno possa permettersi di insabbiare la verità con un colpo di spugna. E la verità è fin troppo chiara: troppi Patronati italiani nel mondo fanno spudoratamente campagna elettorale per il Partito Democratico e i suoi candidati. Come dimostra un altro video apparso nei giorni scorsi, dove altri Patronati in Europa – dall’Ital-Uil all’Inca-Cgil – invitavano i connazionali a votare per i candidati del Pd come Garavini, Farina, Narducci.

Nel video qui riproposto, il patronato Ital Uil di Chicago dà per telefono indicazioni ben precise: invita a votare per i candidati del Pd nella Ripartizione Nord e Centro America. Al Senato Turano e alla Camera Galletto. La telefonata al patronato Ital Uil di Dino Porto (7135 W. HIGGINGS AVE Tel 1-773-775-4098) è stata fatta giovedì, 14 febbraio, alle ore 11.45 am. La voce al telefono, che si identifica come signora Lisa, invita a dare il voto al Pd.

È inaccettabile! Mentre i candidati delle diverse forze politiche girano in lungo e in largo la Ripartizione per ‘coprire’ un territorio enorme, spendendo soldi e affrontando grandi sacrifici, i candidati del Pd godono dello sleale e vergognoso sostegno da parte di alcuni Patronati. E per di più, sfruttando la buona fede di elettori spesso anziani e quindi ingenui, vulnerabili e abbindolabili. Una pratica odiosa! Del resto, alcuni Patronati all’estero sono soltanto la ‘Longa Manus’ dei Sindacati in Italia. Cioè delle roccaforti rosse. Inespugnabili. Ridicolo, poi, il tentativo di Eugenio Marino, responsabile Pd nel mondo, di minimizzare l’accaduto, derubricando il fattaccio come semplice “polverone”. E addirittura scagionando i suoi candidati parlando di “singole persone con proprie singole opinioni” e dell’ “esternazione di un singolo”. Non crediamo alle sue favolette. Soprattutto da uno come lui, che non è un eletto all’estero ed è convinto di conoscere il fenomeno dell’emigrazione osservandolo comodamente dai Palazzi romani. Prima di parlare a nome degli italiani del mondo, bisognerebbe farne parte. Qualche sporadica gita fuori dai confini nazionali non fa testo. Denigrare, poi, i legittimi e spontanei appoggi di alcuni esponenti del PdLl, come Iorio e Scopelliti, ad altri esponenti del PdL come Berardi e Giordano, è solo un diversivo, un modo per spostare l’attenzione da una verità scottante: la sinistra occupa da sempre alcuni Patronati. Lo sanno anche le pietre. L’“azione organica e studiata in favore di specifici candidati”, di cui parla Marino, è proprio quella del suo partito. Che, pur di vincere, è pronto a tutto. Anche a ricorrere all’inganno. A spese degli elettori. E del futuro dell’Italia. Contro ogni regola morale. Davvero un brutto colpo per chi, storicamente, ha fatto della superiorità etica il suo marchio distintivo. Un altro imbroglio. L’ennesimo.

senato repubblica
la diretta
pdl logo
forzasilvio