In occasione del convegno organizzato
a Milano dalla Fondazione “I Sud del Mondo”
Il Sen. Basilio Giordano: “Rilanciamo
il turismo per promuovere il made in Italy ”




18/03/2010

MILANO - “Una sfida multiattore per la valorizzazione turistica del Sud Italia nell’area del Mediterraneo”: questo il tema del convegno svoltosi, il 6 Marzo scorso, al Centro Congressi Palazzo delle Stelline, a Milano. È partita dal capoluogo lombardo, dunque, la sfida per potenziare il turismo in Italia e far tornare di moda il “Gran Tour” lungo lo Stivale. “Il turismo è il nostro oro nero, il patrimonio di un Paese che ha il 70% del patrimonio artistico mondiale”, ha spiegato l’onorevole Giuseppe Galati, presidente della Fondazione “I Sud del Mondo”, che ha aggiunto: “Da qui l’idea di mettere a confronto i numerosi attori del settore turistico - imprenditori, istituzioni e politici - per rafforzare le sinergie già esistenti e crearne di nuove e più fattive per valorizzare le risorse del Paese e intraprendere un percorso di ripresa”.

Un momento di confronto tra le richieste degli operatori e le risposte delle istituzioni, al fine di creare un sistema integrato e competitivo che sappia valorizzare il Sud Italia, anche in vista della creazione dell’area del libero scambio del 2010 che coinvolgerà quasi 600 milioni di cittadini dei Paesi bagnati dal Mediterraneo: proprio le regioni meridionali, grazie al felice connubio di natura, arte e gastronomia, possono rappresentare il volano decisivo per la ripresa del settore in tutta l’Italia. Sono intervenuti, tra gli altri, l’On. Michela Vittoria Brambilla, Sottosegretario di Stato al Dipartimento Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri; l’On. Giuseppe Galati, Presidente della Fondazione “I Sud del Mondo”; il Sen. Basilio Giordano, Vice Presidente della Fondazione Italiani nel Mondo; Stefano Maullu, Assessore alla Sicurezza Regione Lombardia; Massimo Ostillio, Assessore al Turismo Regione Puglia; Antonio Oliverio, Assessore al Turismo Provincia di Milano; Matteo Marzotto, Presidente Enit; Domenico Arcuri, Amministratore Delegato Invitalia; Marco Biscione, Consiglio d’Europa; Rosanna Acunzo, Presidente Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda - Delegazione Lombardia; Claudio Albonetti, Presidente Assoturismo; Elena David, Presidente di Confindustria AICA; Renzo Iorio, Confindustria AICA; Ubaldo Livolsi, Presidente Livolsi Group; Guido Improta, Responsabile rapporti istituzionali Alitalia Spa. Ha moderato il dott. Roberto Iotti, giornalista del quotidiano “Il Sole 24 Ore ”. “Nel mondo – ha dichiarato il Sen. Giordano, parlando di turismo di ritorno - vivono altri 60 milioni di italiani, di prima, di seconda o terza generazione, ma italiani. Che vivono l’italianità e che si sentono italiani. Il senso di appartenenza alla terra di origine, dunque, è molto forte”. “Gli italiani fuori dall’Italia – ha sottolineato Giordano - sono molto legati ai paesi e alle regioni d’origine. Il turismo di ritorno è un fatto di cuore: di affetti lasciati, di amici dimenticati, di ricordi sbiaditi.

Ecco perchè spetta alle regioni italiane proporre agli italiani all’estero forme e contenuti di itinerari turistici pensati apposta per loro. Ma prima di invitarli in Italia, gli italiani all’estero vanno conquistati: o meglio, si devono prima ri-innamorare dell’Italia. È l’immagine stessa dell’Italia che va un pò cambiata. Loro hanno bisogno di positività, non di negatività. E se li dobbiamo far ri-innamorare dell’Italia, dell’Italia dobbiamo presentare la sua parte migliore. Le sue eccellenze”. “E allora – incalza il Senatore - bisogna cambiare Raitalia, radicalmente: anche perché gli italiani all’estero ne sono profondamente delusi. Bisogna far funzionare Alitalia, o, in sua assenza, altri vettori con voli diretti da/per le maggiori capitali italiani ed estere. Allora bisogna far funzionare al meglio Ambasciate e Consolati: che siano più aperti verso i nostri emigrati, più disponibili, più efficaci.

E a chi lo desidera, a coloro che sono nati in Italia, bisogna far prendere la Cittadinanza Italiana. Bisogna portare loro il made in Italy : più prodotti italiani nei supermercati, più aiuto alle fasce sociali più deboli, più lingua italiana nelle scuole”. “Risulta quindi essere molto importante – ha aggiunto il parlamentare - dedicare specifica attenzione allo sviluppo del turismo di ritorno come risorsa per l’economia italiana e strumento in grado di ravvivare e consolidare il legame degli Italiani nel Mondo con la Madrepatria.

Ciò anche al fine di favorire una maggiore partecipazione degli italiani nel Mondo alle dinamiche sociali e culturali della Madrepatria”. “Nell’epoca della globalizzazione della comunicazione – ha concluso Giordano - il turismo di riscoperta delle proprie radici rappresenta un elemento fondamentale per proteggere e valorizzare l’identità culturale del nostro Paese che, grazie all’unicità storica delle regioni che lo compongono, offre uno scenario senza pari nel panorama internazionale”. “Il prossimo passo sarà il ripristino del Ministero del Turismo che ci viene richiesto dagli operatori e dalle Regioni più responsabili per l’esigenza di affrontare adeguatamente la competizione globale”. Sono queste le parole del Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, inviate attraverso una lettera al convegno organizzato dalla Fondazione “I Sud del Mondo”. “Ringrazio il Premier per la Sua presenza attraverso una lettera ricca di spunti interessanti e di notizie circa il ripristino del Ministero del Turismo”, ha affermato il presidente della Fondazione, l’On. Giuseppe Galati. Matteo Marzotto, presidente dell’Enit (Ente nazionale italiano Turismo), ha dichiarato: “Bisogna investire sul turismo italiano, abbiamo i mezzi e le possibilità per farlo. I prezzi sono vantaggiosi, quindi in questo periodo di crisi invitiamo tutti a fare vacanze anche brevi e poco impegnative, ma preferendo l’Italia all’estero’’. “Rendere più competitiva l’azienda turistica Italia per mettere in moto l’economia del nostro Paese”: è questo l’impegno dell’On. Michela Vittoria Brambilla, che ha concluso il convegno. “In Italia il settore turistico sta vivendo una vera e propria emergenza. Una perdita di fatturato pari a 4 miliardi di euro nel 2008, ovvero lo 0,3% del Pil, e oltre 40mila occupati che hanno perso il lavoro.

Il piano infrastrutturale per il Mezzogiorno è un grandissimo risultato, un passo fondamentale ma da 5 anni sottolineo la necessità di incentivi, di un doveroso sostegno alle nostre imprese affinchè possano operare e competere meglio. Bisogna poter contare su una politica nazionale al fine di programmare un’Italia del turismo, proprio come è stato fatto in Francia o ad esempio in Spagna, in cui il settore vale il 18% del Pil”. “Fare bene al turismo – ha concluso il Sottosegretario – vuol dire fare bene al nostro Paese. Perchè il turismo è essenziale per rendere ancora più competitiva l’azienda Italia e rimettere in moto l’economia del nostro Paese. E Il Mezzogiorno può essere una risorsa importante se la politica è forte e se il Governo si muove bene come sta facendo il Governo Berlusconi”.

Italia Chiama Italia - Calabresi nel mondo
Puntata del 6 febbraio 2011 su Rai Italia

Servizi di Cristiano de Florentiis:
Intervista al Senatore Basilio Giordano
Puntata del 6 febbraio 2011 su Rai Italia

 

Basilio Giordano (PdL): gli italiani
all'estero e Berlusconi

Italiachiamaitalia.com - 12 ottobre 2008