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14-03-2008
Basilio Giordano festeggia
le donne dell’Associazione “Fiamme d’oro”
MONTREAL
- Erano state obbligate a rinviare la festa della donna a causa di una bufera di neve che lo scorso 8 marzo aveva investito tutta la città, costringendo tutte le socie a darsi appuntamento per il venerdì successivo.
Il candidato Pdl al Senato per la ripartizione Centro e Nord America, Basilio Giordano, ha pensato di incontrarle e si è unito alla festa per omaggiare tutte le 300 donne presenti, facendo loro i migliori auguri per la festa della donna. Basilio Giordano è stato accolto con grande gioia ed entuasiasmo dalle “Fiamme d’oro”: un lungo applauso ha salutato l’ingresso in sala del candidato. Una signora si è avvicinata a Basilio per manifestargli tutta la sua felicità: “Siamo tanto orgogliose di te e l’idea che tu possa diventare senatore ci fa sentire davvero in buone mani!”. Un’altra signora, invece, ha tirato in ballo anche il Presidente del Pdl: ”Silvio Berlusconi non poteva scegliere persona migliore per rappresentare gli italiani del Nord e Centro America. Hai la nostra stima e la nostra fiducia!”
La signora Pizzichemi, vice-presidente dell’Associazione, ha invitato il candidato Giordano a tornare in sede per una nuova visita in occasione della prossima riunione, quando saranno oltre 500 le persone presenti. Giordano ha annunciato che, compatibilmente con gli impegni elettorali, farà ogni sforzo per esserci, anche solo per un saluto. Nel corso del suo discorso, Basilio Giordano ha annunciato che se diventerà senatore, il suo primo impegno sarà quello di aprire un’ufficio per la Comunità italiana con sede a Montréal, ufficio che sarà a disposizione di tutta la ripartizione. Giordano ha inoltre annunciato che punterà sullo sviluppo costante delle relazioni socio-economiche tra l’Italia e il Canada, riaffermando il suo duplice impegno a favore dei giovani promuovendo la lingua e la cultura italiana e gli scambi di studenti a livello universitario e a favore dei più anziani migliorando l’assistenza socio-sanitaria attraverso la proposta di un sussidio per i più indigenti che non godono di pensione ed il potenziamento delle convenzioni tra le strutture sanitarie canadesi/americane e italiane.
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